13 Ago 2019 15.33

Crisi di governo, il Senato decide sulla data di sfiducia a Conte

Crisi di governo, parte la conta. Oggi pomeriggio alla 18 l'Aula di Palazzo madama dovrà decidere sulla mozione di sfiducia al premier Conte, presentata dalla Lega. Salvini, appoggiato da Forza Italia e Fratelli d'Italia, vorrebbe accelerare e votarla già domani, senza ascoltare le comunicazioni del premier fissate ieri dalla Conferenza dei capigruppo a maggioranza per il 20 agosto.

"Renzi di nuovo al governo grazie ai 5 Stelle? Una vergogna", attacca il leader del Carroccio commentando l'ipotesi di un accordo tra pentastellati e Pd. A stretto giro la replica del senatore dem: "Salvini ha chiesto il voto in Aula. Ma è stato un errore clamoroso perché se si vota Salvini perde". Nel Pd, intanto, il segretario Zingaretti invita all'unita e sprona: dobbiamo farci trovare pronti ad ogni evenienza.

Dal fronte 5 Stelle la priorità resta portare a casa il taglio dei parlamentari prima del voto di sfiducia a Conte. Oggi Di Maio, che per ora chiude a Renzi, è tornato ad attaccare l'ex alleato: Salvini torna da Berlusconi, era questo il cambiamento che volevate?". Forza Italia dal canto suo dice no alla lista unica elettorale con Salvini, rivendicando nome e simbolo.

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