3 Ott 2022 15.30

Sequi incontra Razov: ' Referendum farsa, da Italia ferma condanna'

lL Segretario Generale della Farnesina Sequi ha convocato questa mattina al Ministero degli Affari Esteri l’Ambasciatore russo Razov
"Ferma condanna dell'Italia per i referendum farsa, Roma
non riconoscerà mai l'esito della consultazione, ha ribadito
Sequi aggiungendo che "durante il colloquio non è stato trattato il tema del sabotaggio del Nord Stream". La minaccia di impiegare armi nucleari, le gravissime violazioni delle regole della Carta delle Nazioni Unite- si legge in una nota della Farnesina- minano gravemente la sicurezza globale.

Intanto la Camera bassa dal Parlamento russo (la Duma) ha ratificato i trattati di annessione alla Russia delle quattro regioni ucraine in cui si sono tenuti i referendum. Si tratta di Donetsk, Luhansk, Kherson e Zaporizhzhia. Domani toccherà alla Camera alta del Parlamento.

E il portavoce del Cremlino liquida come "emotiva" la richiesta del leader ceceno Kadyrov di usare armi nucleari a bassa potenza.
L'uso da parte della Russia- chiarisce Peskov- è possibile solo in accordo con la sua dottrina" sulla deterrenza. Gravi conseguenze se Mosca facesse ricorso agli armamenti nucleari" , aveva avvertito la Nato

E sul caso delle fughe di gas dal Nordstream nel Mar Baltico aggiunge: non è chiaro con chi collaborare per ripristinare il flusso perché l'Occidente "é isterico" sulla vicenda. Si muove intanto anche l'Ue. A Praga il prossimo 6 ottobre e 7 ottobre il vertice dei capi di Stato e di governo europei. Sul tavolo la guerra in Ucraina, la crisi economica conseguente e il tema energia.

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