12 Mag 2022 18.08

In rosso oggi i mercati europei, Milano chiude a -0,67%

Sullo sfondo della guerra ucraina, anche i temi economici. Anzitutto i mercati, oggi tornati in rosso, tra i rinnovati timori inflazionistici e quelli connessi su imminenti strette monetarie da parte delle banche centrali. Piazzaffari chiude a -0,67%. Scende però lo spread con i titoli tedeschi, su quota 184.

Rallenta la discesa del bitcoin, dopo il calo choc ieri di quasi il 70%. Poco mosse le quotazioni di gas e petrolio all'indomani di una giornata di pesanti rialzi.

E i prezzi dell'energia rimarranno elevati per tutto l'anno e, in misura minore, perfino sino al 2024-2025. È la stima della Commissione europea, nella bozza del piano energetico RePowerEu. I prezzi del gas, storicamente inferiori a 30 euro per Megawattora, dovrebbero attestarsi agli attuali 100 euro fino alla fine del prossimo inverno, per poi scendere a circa 75 euro nell'estate del 2023 e intorno ai 50 euro nell'estate del 2025.

E la Commissione ha presentato ieri il suo piano per favorire le esportazioni ucraine, a iniziare dal grano, rimuovendo i dazi, promuovendo appositi corridoi ed esortando gli stati a non porre ostacoli alle operazioni di frontiera. L’Ucraina avrà bisogno del suo piano Marshall, proprio come quello che ha contribuito alle relazioni speciali tra Europa e Stati Uniti, ha detto il premier Draghi, al termine della sua visita di Stato negli Stati Uniti

E poi c'è il nodo sanzioni contro Mosca. "Danneggiano maggiormente proprio le economie dei Paesi che le adottano e "il benessere dei loro cittadini" e provocano "una crisi globale". Lo ha detto il presidente russo Putin, in una riunione coi responsabili economici del governo.

Avere il lavoro, ma con una retribuzione che non basta neppure per i bisogni essenziali. E' la drammatica situazione che in Italia coinvolge un lavoratore su otto, quadro per giunta in peggioramento già prima della pandemia. Lo denuncia il rapporto "Disuguitalia", presentato oggi all'Oxfam festival di Firenze. Tra i dati, l’incidenza dei lavoratori con basse retribuzioni è salita dal 17,7% del 2006 al 22,2% nel 2017, e tra le donne si arriva al 27,8%

Tra le proposte, Oxfam indica una norma sul salario minimo. Presente il ministro del Lavoro Orlando***

E sul tema lavoro e donna ha parlato oggi anche il presidente Mattarella in un messaggio agli Stati Generali della Natalità. "Troppi impedimenti alla parità, non può esservi opposizione tra impegno professionale e scelta di maternità, è una questione che interpella anche le imprese e la loro funzione sociale", scrive il Capo dello Stato.

Economia