2 Dic 2019 09.32

Decreto Fiscale, slitta il 730, resta il carcere per gli evasori. Ed è polemica

Importanti novità nel decreto fiscale, collegato alla manovra 2020. Raggiunto un accordo nella maggioranza sull'inasprimento del carcere per i grandi evasori. Al contempo si riduce l'aumento delle pene per comportamenti non fraudolenti, come la dichiarazione infedele e l'omessa dichiarazione. Le opposizioni lasciano i lavori in Commissione Finanze alla Camera, durante la votazione degli emendamenti. Protesta anche Confindustria. E si defila inoltre Italia Viva.

Sempre sul fronte fisco slitta al 30 settembre il termine per presentare il 730, previsto anche un ampliamento della platea dei contribuenti che può utilizzarlo. Via libera, inoltre, all'aumento fino a 10 euro della tassa di soggiorno nei Comuni mete top del turismo. Il testo passa ora all'esame dell'Aula di Montecitorio

Ascolta il servizio di Alessandro Cisilin:

Economia