Il saluto romano è reato se non è commemorativo

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In relazione al saluto romano bisogna contestare il reato di apologia del fascismo previsto dall’articolo 5 della legge Scelba. A stabilirlo le Sezioni unite della Suprema Corte che hanno disposto un nuovo processo d’appello nei confronti di otto militanti di estrema destra assolti in primo grado nel 2020 per l’insussistenza dell’elemento soggettivo e poi condannati nel 2022.

Acca Larenzia con 5mila persone è una cosa diversa da quattro nostalgici che si vedono davanti a una lapide e uno di loro alza il braccio – aveva sottolineato questa mattina il procuratore generale della Cassazione Gaeta- rimarcando la necessità di distinguere la finalità commemorativa con il potenziale pericolo di ordine pubblico.